A Bielmonte, circondato dalla natura integra dell’Oasi Zegna, a 1500 metri di quota.

Un piccolo albergo ecologico, dallo charme e dal calore tipici di uno chalet di montagna. Realizzato in pietra e legni locali, dispone di sole 20 camere per assicurare servizi “su misura” alle famiglie con bambini, per i biker e per gli amanti delle attività outdoor.

E’ immerso nel silenzio e nella tranquillità della montagna, caratteristiche perfette per entrare in sintonia con la natura, che qui è vissuta, amata, rispettata. Ideale per vivere una vacanza all’insegna dell’attività fisica all’aperto, del benessere “green” e delle esperienze gourmet regalate dalla nostra cucina.

UNO CHALET D’AUTORE


A progettare l’edificio originale, tutto rivestito in legno di abete, è stato, nel 1963, Luigi Vietti. Un nome importante nella storia dell’architettura e del turismo italiano: è stato l’inventore dello “stile cortinese” e autore di ville e celebri interventi che il principe Karim Aga Khan gli commissionò in Costa Smeralda.

L’albergo è stato ristrutturato e rinnovato nel 2014, conservando però l’eleganza della tradizione alpina di una volta e l’integrazione armoniosa con l’ambiente circostante, caratteristica saliente del progetto di Vietti.

 

LA VISTA. ED È SUBITO RELAX…

All’albergo Bucaneve basta trascorrere pochi attimi sulla terrazza panoramica per avere un senso di pace e di armonia. La vista è impagabile, lo sguardo spazia tra boschi e prati e abbraccia da un lato la Pianura Padana e dall’altro le cime alpine, dal Monviso al Monte Rosa.

LE CAMERE

Il dialogo con l’ambiente circostante e il rispetto per la tradizione sono ben rappresentati nella scelta dei materiali. Mobili e finiture, sono stati realizzati accostando il larice, l’abete e il cirmolo, noti per le proprietà benefiche sul sonno, alla pietra locale. Le venti camere, una diversa dall’altra, sono personalizzate dagli arredi originali disegnati dall’architetto Vietti.

Si può scegliere tra singole, doppie e triple e ampie family-room, perfette per le famiglie più numerose. La struttura dispone di camere attrezzate per persone disabili.

Ogni alloggio dispone di connessione Wi-Fi gratuita, Tv satellitare, cassaforte, phon.

LA MONTAGNA CHE NON C’ERA 

Era il 1963 quando Ermenegildo Zegna commissionò all’architetto Luigi Vietti il progetto di una “pensione” con bar e ristorante. La strada “Panoramica Zegna” era stata ultimata: i suoi 26 km sarebbero stati l’ossatura attorno cui si sarebbe sviluppata l’opera di valorizzazione ambientale che ha portato alla creazione dell’Oasi Zegna, frutto del pensiero verde di Ermenegildo. All’epoca Vietti era attivo nel territorio di Bielmonte e fu di certo il suo interesse nei confronti del rapporto tra natura e architettura, di cui il Bucaneve è una testimonianza, il punto d’incontro con Zegna e la base della loro collaborazione. Fin dal disegno originale, l’albergo, con la sua struttura e il suo rivestimento esterno in legno di abete, ben si sposava con l’ambiente montano. Di Vietti fu anche l’idea della grande balconata del Bucaneve, costruita nel 1964, per godere della vista mozzafiato sulla pianura sottostante.